Posizione della Fies Triveneto con predicatori, guide, formatori/trici non vaccinati invitati in Case di spiritualità & Santuari

8 Gennaio 2022

Carissime direttrici, carissimi direttori sono giunte alla nostra Segreteria diverse segnalazioni di case di spiritualità, nel Triveneto, che accolgono predicatori, guide, formatori e formatrici dichiaratamente non vaccinati (no vax); ovviamente salvaguardiamo la privacy sia della casa e sia delle persone.

Tali case, con loro, “chiudono un occhio”,  nell’intento di non far saltare il corso di Esercizi e/o di formazione, senza rivelare nulla agli ospiti, per non perdere l’introito economico.
Vi ricordiamo che questo comportamento mette in seria discussione la credibilità della vostra casa di spiritualità, del Santuario e della totalità delle case presenti qui nel Triveneto.

Alcuni direttori, giustamente e con saggezza, sentendosi condividere dal predicatore e/o dalla formatrice che non erano vaccinati per loro scelte personali hanno chiesto di rimanere a casa, per la tutela della struttura e degli ospiti. 

La posizione della Fies Triveneto, a nome di Fra Nicola Zuin Delegato Regionale, è chiara:
per tutti – predicatori, guide, formatori e formatrici INCLUSI che siano preti, religiosi, religiose, consacrate, laici – è vostro dovere chiedere loro se hanno ricevuto il vaccino, verificare il Super Green Pass, o il certificato di guarigione, o l’esenzione firmata dal medico. Il solo tampone è fuori dal Decreto del Governo, per tutti.

Vi chiediamo, pertanto, di non usare due pesi e due misure:
quello che vale per l’ospite non vaccinato, vale anche per il predicatore e la formatrice non vaccinati.

Confidiamo nella vostra serietà e vi ringraziamo per il collegiale senso di responsabilità.
Grazie.

d. Giacomo Ruggeri, Segretario

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